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Massacro popolare

by Stefano Quadri

Negli ultimi 50 anni noi Italiani siamo stati progressivamente massacrati da un apparato politico che rappresenta la variabile impazzita del Sistema Italia.

Per bloccare l’operato di questi parassiti che, alla guida del Paese, sperperano immense ricchezze portando rovina e distruzione, dobbiamo ignorare le logiche demagogiche tese a dividerci su tutto.

I partiti hanno lottizzato completamente lo Stato e, per garantirsi poltrona e potere, devono necessariamente tenere in piedi questo smisurato e costoso sistema clientelare.

Gigantesche sacche parassitarie, i cui costi fuori controllo opprimono il sistema produttivo, hanno dato vita ad un sistema fiscale opprimente, che si approccia con arroganza al suddito, vessato e inerme.

La misura è già colma da diverso tempo.

L’unico rimedio è l’aggregazione, che ci protegge e ci dà la forza di reagire alle angherie di questo sistema violento e arrogante.

Aggregazione: l’unica valida soluzione al massacro popolare

Non dobbiamo, non possiamo e non vogliamo più restare alla mercé di questo sistema che ci toglie tutto: il tempo ed il futuro.

Tutto viene fatto contro di noi, come si fa con i sudditi disorganizzati ed inermi.

Nessun servizio funziona: scuola, sanità, trasporti pubblici, giustizia, mercato del lavoro, distribuzione di alloggi; mentre il denaro pubblico viene speso per regalare super pensioni, moltiplicare posti pubblici e accontentare le sacche parassitarie.

In Italia non esiste lo Stato Sociale, ma uno nauseabondo e ripugnante Stato Assistenziale capace di accontentare anche le mafie e le camorre.

Tuttavia non dobbiamo farci travolgere dal senso di impotenza che proviamo, quando guardiamo la nostra Italia così gravemente umiliata, perché la cura c’è ed è venuto il tempo di somministrarla invertendo la rotta.

Ci aggreghiamo attorno ai valori identitari suggeriti dall’Antropologia Culturale e che possiamo sinteticamente riassumere come segue:

  • parliamo la stessa lingua (“logos”)
  • abitiamo lo stesso territorio (“topos”)
  • abbiamo gli stessi usi e costumi (“ethos”)
  • abbiamo la stessa Memoria Storica (“epos”)

Non cadremo più nella trappola dei parassiti al potere, grazie alla quale continuano a dividerci in destra e sinistra, fascisti e antifascisti, lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi, ecc. ecc.

L’orientamento politico un affare personale e soggettivo.

Il giochetto è finito perché il limite è stato superato.

Sostieni Italia Liberata

Noi di ITALIA LIBERATA stiamo informando la gente sia dell’assenza storica del Popolo Italiano (Demos), sia di quali sono i valori che aggregano il Popolo Sovrano, perché è ora di liberare lo Stato Italiano e le Sue Istituzioni dall’occupazione arbitraria dei partiti.

Questa gigantesca azione informativa sta già innalzando la Coscienza Civile ed il livello di consapevolezza di ognuno di noi.

Ripeto: stiamo comunicando a tutti l’assenza del Popolo (Demos) e quali sono i principali valori che lo aggregano, perché senza Demos non ci può essere demo-crazia, ma solo una sgangherata partitocrazia che, come si sente dire, sembra essere, a sua volta, influenzata da una banda di poteri finanziari sovranazionali.

Noi italiani siamo stati traditi.

La fantasia, la voglia di lavorare e di produrre, la capacità di inventare, la parsimonia e la vocazione al risparmio, sono state tradite da un apparato politico impazzito che demolisce sistematicamente ciò che noi costruiamo giorno dopo giorno.

Noi di ITALIA LIBERATA siamo per un moderno Stato efficiente ed efficace, capace di rispondere alle esigenze di chi lavora e produce e di affrontare le difficoltà insite nelle Società moderne.

Lo Stato deve essere governato da logiche meritocratiche e non con le attuali, rozze logiche spartitorie del voto di scambio.

Senza aggregazione non c’è Popolo Sovrano. Senza Popolo Sovrano non c’è Democrazia.

La sovranità ci appartiene e ce l’andiamo a prendere.

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